Pubblicato da: sunless su: aprile 19, 2009
Ok, di modi per guadagnare su internet ce ne sono tanti, dalle catene commerciali ai pay to click. Nonostante le promesse però, spesso bisogna passare ore e ore per poi trovarsi con 20 euro in più a fine mese.
20 euro che possono fare sempre comodo, certo, ma se sappiamo applicarci con Photoshop, perché non usare il tempo in modo più utile?
Ci sono dei siti che ci permettono di fare soldi mettendoci alla prova con Photoshop, insomma, altro che perdere tempo a cliccare ads, bisogna proprio saperseli guadagnare.
Ce ne sono vari in giro per la rete, tuttavia a parte il nome, hanno tutti lo stesso meccanismo: mettono in contatto un acquirente (che chiameremo cliente) che cerca un logo o un webdesign con utenti del web come noi (che chiameremo designer), che vogliono guadagnare con quello che sanno fare bene.
Non è semplice come sembra, ci sono vantaggi e svantaggi; quello che è un pro per il cliente, è purtroppo un contro per noi: il grande vantaggio che ha un cliente nell’usare siti come questi per soddisfare i loro progetti, piuttosto che uno studio vero, oltre al poter stabilire lui stesso il compenso da elargire, è il poter scegliere tra una vasta quantità di design (spesso proporzionata al compenso), e quindi non è detto che ci aggiudicheremo il premio: bisogna competere con altri designer ed essere più bravi di loro.
Ci sono comunque vantaggi anche per i designer:
Prima di tutto, l’opportunità di fare soldi in modo rapido e sicuro, poi, la possibilità di poter scegliere su cosa lavorare, che è molto importante, perché lavorare su qualcosa che non piace, non stimola la fantasia e la produttività al punto giusto.
Un altro vantaggio è quello di poter trovare molti agganci, se concludiamo un progetto e riscattiamo il premio, e il cliente è davvero contento del risultato, ci contatterà in futuro per lavorare ancora, ma soprattutto farà passaparola e altre persone ci chiameranno;
Inoltre questi siti danno la possibilità di esporre nel profilo il proprio portfolio, e la cosa non è certo da poco: contando il giro di gente che c’è, è come se avessimo una grande vetrina in una via del centro.
Il nostro più grande svantaggio, è il cambio Euro-Dollaro. Infatti tutti i premi vengono pagati in dollari americani, che purtroppo, col cambio attuale, ci causano una grande differenza.
Di siti che offrono questo servizio, con una certa popolarità, ce ne sono 2: 99designs e Crowdspring. Tuttavia, visto che il modello di business funziona bene, se ne trovano anche di emergenti, che comunque non consiglio di usare, semplicemente perché 99design e Crowdspring offrono delle garanzie importanti (sia per il cliente che per il designer) che sono da prendere in considerazione: una su tutte, quella di ricevere i soldi dopo aver svolto il lavoro (può succedere che il cliente non voglia pagare perché non soddisfatto, o che non si connetta più), e entrambi i siti riescono a marginare efficacemente il problema – trattenendo i soldi in anticipo, per poi girarli al vincitore, o utilizzando feedback negativi e la sospensione dell’account.
Purtroppo entrambi i siti non sono ancora stati localizzati in italiano, quindi comincerò ad usare un po’ di termini specifici, per familiarizzare meglio con il servizio.
Per partecipare ad un concorso (contest), non dobbiamo fare altro che scorrere la pagina dei contest e scegliere il progetto che più ci aggrada:
Su 99designs i contest durano di base 7 giorni, poi ci sono quelli più brevi (fast-track) da 24 ore oppure 3 giorni, e tutti si dividono in contest garantiti (guaranteed) e normali (pay-on-win): quelli garantiti hanno spesso una gran mole di proposte (entries), perché il premio è stato già versato dal cliente (contest holder) a 99designs (con un sovrapprezzo per il cliente); quindi è assicurato che, alla scadenza del concorso, il contest holder proclamerà un vincitore e il premio sarà aggiudicato.
In quelli normali, il cliente può decidere di non scegliere un vincitore – perché non soddisfatto o perché ha cambiato idea – e quindi dopo tanti sforzi, nessuno vince il premio stabilito. E’ proprio per questo che oramai, i contest normali sono spesso desolati, mentre quelli garantiti pullulano di entries.
I concorsi privati (private contest), sono semplicemente concorsi visibili solo agli utenti registrati, e che non appaiono nei motori di ricerca.
Crowdspring invece, si organizza in modo diverso: tutti i contest sono garantiti e pagati in anticipo; l’unica possibilità che il premio sia rimborsato e che il contest venga annullato, è nel caso ci siano meno di 25 entries – giustamente.
Offre due tipologie di contest, quelli normali e quelli pro, che hanno alcune feature in più, come la privatezza del contest (sia ai motori di ricerca, sia scegliendo quali utenti far partecipare), la privatezza delle entries (così che nessuno copi l’uno dall’altro), e la possibilità di far firmare a noi designers un NDA, che implica la non divulgazione delle informazioni ricevute, in quanto confidenziali.
Ogni contest ha un briefing, più o meno dettagliato, con le informazioni e le linee guida sul progetto a cui stiamo per partecipare. Sebbene possano essere a volte un po’ confuse, seguire fedelmente quello che richiede il contest holder influirà molto sull’esito del nostro design: il nostro prodotto deve piacere al cliente, che altrimenti sceglierà un altro designer.
Quando abbiamo creato il nostro design, lo dobbiamo inserire nel contest, in formato raster (png, jpeg). Il contest holder potrà dare commenti diretti (feedback) per ogni design, questo ci farà capire se siamo sulla strada giusta, e quindi potremo migliorare secondo le nuove istruzioni, oppure se è meglio cambiare del tutto.
Oltre ai feedback, ci sono le intuitive stelline, che a prima vista fanno capire chi è che ha colto meglio le richieste del cliente.
Se abbiamo fatto un buon lavoro, il nostro design verrà selezionato, e riceveremo il premio. Dopo aver ricevuto i soldi dovremo consegnare i file al cliente. Tutti e due i siti offrono un sistema automatizzato per la gestione dell’operazione, che segue entrambi i soggetti passo per passo.
Il pagamento viene effettuato nella maggior parte dei casi via Paypal, a cui è possibile associare una ricaricabile Postepay. Eventuali altre modalità di pagamento sono espresse nel briefing.
Basterà dare al cliente il nostro indirizzo Paypal e riceveremo i soldi concordati. I soldi arriveranno sul nostro conto Paypal, e potremo girarli sul nostro conto vero, oppure versarli su una Postepay (5€ alle Poste)
I layout – se non espressamente indicato – sono da consegnare senza codice, quindi niente html, solo grafica; perciò a fine contest, se saremo i vincitori, dovremo mandare il psd al cliente, che potrà richiedere altri formati – come l’eps e il pdf.
I loghi sono richiesti in vettoriale, al termine del contest, dovremo inviare l’ai e gli altri formati richiesti.
Attenzione: non mandare mai i sorgenti se non si ha prima ricevuto il pagamento.
A noi designer, il servizio non richiede niente; del resto, se il servizio funziona è solo grazie alla nostra categoria. Per i clienti invece, il servizio richiede 39$ su 99designs, e il 15% del premio su Crowdspring.
In conclusione, questo servizio in pieno stile web 2.0 ci offre grandi potenzialità per aumentare le nostre entrate, e cominciare a vincere qualche contest può portarci grandi soddisfazioni, ma soprattutto nuovi contatti con cui lavorare privatamente.
sunless
Bella guida, chiara e semplice…
Per quanto riguarda i webdesing, ovviamente non devo fare solo l’home page devo fare anche tutte le altre pagine (es. contact, shop ecc.. ) giusto?
E poi non ho capito quali sono i modi per inviare i PSD….
ci hai gia messo mano? il servizio è buono? il guadagno sicuro?
Grazie mille
scusa ma x quanto riguarda i loghi, bisogna farli sin da subito con la grafica vettoriale, e poi scusa che cosa è la grafica vettoriale;
ciaociao
Ciao, complimenti per la guida, vorrei farti una domanda da persona molto poco competente , dato che bisonga lavorare con programmi di elaborazione vettoriale, in tutto questo photoshop cosa c’entra ? e si ricreano gli stessi bellissimi effeti con programmi di questo tipo ?
Ciao, complimenti per la guida!
Però vorrei fare una domanda, anzi un chiarimento.
Premettendo che io uso photoshop sempre, potrei fare i loghi con photoshop? grazie!
ciao
Ciao, complimenti per la guida, vorrei porti una domanda: in Photoshop, utilizzando il tool Penna senza convertire l’oggetto del livello in raster è possibile ottenere lo stesso risultato di Illustrator, no ?
cosa succede se nessuno dei prodotti che i disegnatori hanno realizzato mi soddisfa?
dove vanno a finire i soldi che ho versato?
posso rinserire un contest?
avrei due domande..
1 per quanto riguarda i diritti delle immagini come ci si comporta, c’è ci pensa poi il ch ha comprarle ho dobbiamo fornirgliele noi?
2 per i font utilizzati nei loghi quelli di base di windows sono consentiti ho devono essere tutti di nostra invenzione?
grazie..
ok..tutto chiaro..
come siti per gli stock vanno bene istockphoto e sxc.hu?
Ciao, avrei una semplice domanda. Il file psd è esclusivo di PHS che ed essendo proprietario è di difficile modifica da parte di programmi quale GIMP (che comunque con riesce ad aprirlo). Utilizzando Gimp ,quale tipo di file dovrei consegnare? non ho proprio capito se il PSD è una regola ferrea..Scusa la non poca ignoranza ma è da poco che ci smanetto..GRazie e buona giornata
ciao…ho una domanda…quando sull’anteprima del lavoro compare la scritta “eliminated” vuol dire che è stata scartata dal “contest holder”, giusto? se no, che vuol dire?
Avrei un’altra domanda, scusa se stresso ![]()
Nella parte relativa ai website, a meno che non sia specificato diversamente, bisogna fare solo il design grafico, e poi alla parte del codice ci pensa il contest holder, oppure è scontato fare sia design che code?
Ciao, è scritto nell’articolo, ti faccio copia e incolla:
“I layout – se non espressamente indicato – sono da consegnare senza codice, quindi niente html, solo grafica; perciò a fine contest, se saremo i vincitori, dovremo mandare il psd al cliente, che potrà richiedere altri formati – come l’eps e il pdf.”
Mi è sfuggito
grazie mille ^^
Ciao, vorrei sapere una volta iscritti a 99designs, come si fa ad aggiungere al progetto il proprio lavoro. E poi se si vince, il lavoro lo si manda direttamente al cliente o al sito? E per finire vieni contattato direttamente dal cliente per dare le tue coordiante Paypal?
Grazie
ciao a tutti ,volevo sapere se bisogna fatturarlo il lavoro in caso di vincita,grazie.
1 | akenord
aprile 19, 2009 a 16:28
Grazie per l’articolo,avrei una domanda da fare:
I Psd in caso di vittoria devono essere ordinati in una sequenza/divisi in gruppi specifici,oppure gli si può “schiaffare” lì il bordello che mi si crea durante la costruzione di tutto il design?
sunless
aprile 19, 2009 a 16:41
Non c’è un obbligo, ma credo che per correttezza verso chi poi ci dovrà lavorare sopra, sia buona cosa ordinarli in gruppi e lasciare la minor confusione possibile..
Ordinandoli man mano che li fai riesci anche a lavorare Tu meglio, trovi subito il livello che ti serve, non hai confusione e non ti devi chiedere “ma a che serve questo livello”.
Si allaccia anche il discorso del passaparola: se il coder dice al cliente che il psd era fatto bene ed è riuscito a lavorarci sopra senza problemi, avrai sicuramente più possibilità di avere nuovi lavori, sia da lui che dalle sue conoscenze
Ren
febbraio 18, 2010 a 14:24
Hey, grazie per l’articolo sunless. Infatti pure io avrei difficoltà a dare un lavoro ordinato, infatti io sono abituato a lavorare con il bordello xD
Grazie di nuovo, Ciao