Pubblicato da: not1me su: aprile 15, 2009
Chiunque utilizzi Photoshop dalla mattina alla sera cerca (e ne sono sicuro) di rendere il suo programma più veloce e reattivo possibile, specialmente quando lavora regolarmente su immagini da 200mb. Il consiglio più ovvio? Comprare un nuovo e potente pc e metteterci su dai 3 ai 5Gb di RAM.
Ok, ovviamente non vi stiamo offrendo un nuovo computer. E nemmeno un banco di RAM.
Abbiamo però alcuni consigli per aiutarvi a velocizzare Photoshop senza farvi aprire il portafogli.
Innanzi tutto, se le risorse del vostro pc sono limitate, procuratevi una versione meno recente del programma. Per fare un esempio, l’aumento delle risorse utilizzate tra la versione di photoshop 7 e la CS è di circa il 20%.
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Ora avventuriamoci dentro le opzioni di Photoshop (Ctrl+K – Command+K se siamo utenti Mac) e clicchiamo sulla sezione Prestazioni. Da quì possiamo decidere quanta RAM photoshop può usare per caricare le nostre immagini nella sua memoria. Non importa quanta RAM fisica abbiamo nel nostro Pc, ci basta usare lo slider per spostare le impostazioni intorno al 60% – 65%. Questo lascerà abbastanza RAM per far girare il nostro SO e qualche altra applicazione non troppo pesante.
La prossima cosa da guardare nel pannello prestazioni è la memoria virtuale dei nostri dischi: è consigliabile selezionare un Hard disk diverso da quello dove è installato il sistema operativo. Ovviamente si può fare solo se abbiamo un secondo hard disk. Il punto è, vogliamo che il nostro disco di memoria virtuale venga usato solo da photoshop e poco altro; sebbene non possiamo semplicemente disattivarli e attivarli quando ci servono, possiamo invece impostare l’ordine con cui photoshop li usa, cliccando sulle freccie dopo aver selezionato il disco da spostare.
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Il prossimo step da fare è quello di sistemare lo stato della storia e i livelli Cache. Più azioni vogliamo tenere in cronologia, più RAM Photoshop usa per conservare le informazioni. Cerchiamo di restare in un limite, tra i 10 e i 20.
Photoshop utilizza le cache per ridisegnare velocemente l’immagine ad alta risoluzione su schermo memorizzandone una versione a bassa risoluzione in memoria. Regolare le Cache su un alto numero (8 è il massimo) permetterà che photoshop ridisegni l’immagine velocemente mentre zoommi, scorri e regoli il lavoro, a costo di un maggior tempo di caricamento la prima volta. Un buon compromesso.
Inoltre, assicuriamoci che il registro storie sia deselezionato. Il registro storie, in breve, salva un file di registro di tutte le modifiche apportate all’immagine, che sono leggibili attraverso File > File Info. Dubito ci possa interessare.
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Chiudiamo il menù preferenze, spostiamoci sul pannello livelli e selezioniamo le opzioni Palette. Ora, a meno che non abbiamo assolutamente bisogno del Navigatore, teniamolo chiuso. Tenere aperto anche il Pannello stili con le varie icone visualizzate utilizza una piccola parte di RAM, perciò, se possiamo, teniamo chiuso anche questo.
Via | Macworld.com