Pubblicato da: Heike su: Aprile 13, 2009
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Gimp è senza dubbio uno dei preferiti e più graditi programmi di fotoritocco digitale e di grafica in generale. Sicuramente, tra i più svariati motivi, deve gran parte del suo successo al fatto di essere Open Source, leggero e compatibile con Windows, Mac e Linux.
Rispetto al suo antagonista parente più stretto, Photoshop, tuttavia, Gimp presenta sostanziali lacune. Vediamo come colmarne alcune.
Prima di cominciare, però, abbiamo bisogno di sapere dove installare i nostri add-ons in modo facile e veloce.
Per utenti Windows: La cartella per i plug-ins è: C:ProgrammiGIMP-2.0libgimp2.0plug-ins, quella per i fonts è: C:ProgrammiGIMP-2.0etcfonts e quella per brushes, patterns e gradients è: C:ProgrammiGIMP-2.0sharegimp2.0.
Per utenti Mac: Tasto destro, scegliere la cartella dell’applicazione.
Per utenti Linux: Premere CTRL+H nella cartella principale per rivelare la cartella .gimp.
Il plug-in PSPI consente di usare in Gimp i plug-ins di Photoshop.
Scaricate da Gimp.org l’archivio, scompattatelo e copiate-incollate il file pspi.exe nella vostra cartella plug-ins. Apriamo Gimp ed andiamo su Filtri (in alto, nella barra degli strumenti). Come potete notare ora, alla fine della lista, trovate Photoshop plug-in Settings. Cliccate. Si aprirà una finestra di dialogo da dove potrete caricare i vostri plug-ins di Photoshop. Quì e quì potete trovarne alcuni, ovviamente free.
I così detti stili di livello in photoshop, in Gimp si chiamano effetti di livello. Gli effetti includono: Outer glow (bagliore esterno), inner glow (bagliore interno), drop shadow (ombra esterna), inner shadow (ombra interna), gradient overlay (sovrapposizione sfumatura), pattern overlay (sovrapposizione pattern), stroke (traccia), satin (finitura lucida), bevel and emboss (smusso ed effetto rilievo), color overlay (sovrapposizione colore).
Scaricate da Gimp.org l’archivio. Ci sono due versioni, Python e Script-fu. La differenza è minima; Python permette di vedere l’anteprima, Script-fu no. Andate in C:ProgrammiGIMP-2.0sharegimp2.0scripts e copiate-incollate lo script. Con python gli effetti di livello li trovate in Immagine – Livello – Effetti di livello. Script-fu, invece, sarà semplicemente nella barra degli strumenti.
Gimp non è molto fornito. E quei pochi che sono inclusi, sono spesso troppo piccoli per quello che vi servono. Si possono scaricare da numerosi siti, dipende quale tipo stiate cercando (splatter, grunge, etc). Un eccellente miniera di brushes di tutti i tipi è sicuramente Blendfu, che oltre a dare una preview di ogni pennello permette anche di testarlo online.
Per installarli è sufficente metterli nella cartella C:ProgrammiGIMP-2.0sharegimp2.0brushes e riavviare Gimp.
CMYK sta per Cyan (ciano), Magenta (magenta), Yellow (giallo), blacK (nero). Per stampe di alta qualità è necessario convertire i colori in CMYK. Per risolvere il problema, ci viene in aiuto Separate+. Scaricate l’archivio e scompattatelo nella cartella C:ProgrammiGIMP-2.0libgimp2.0plug-ins. Riaprite Gimp. Troverete la nuova funzione nel menù Immagine.
Lo scopo del plug-in è semplice: ridimensiona le immagini in modo non-uniforme, mantenendone le caratteristiche originali e quindi evitando di distorcere le parti più importanti. Può essere utilizzato anche per rimuovere parti dell’immagine. Quì alcuni esempi (a metà pagina circa). Scaricate e copiatelo nella cartella Plug-ins. Riaprite Gimp.
L’animation Package, conosciuto anche come GAP (Gimp Animation Package), consente di creare animazioni con il nostro Gimp. L’uso più comune è quello delle animazioni per Gif e Avatars.
Download: per utenti Mac: Link, per utenti Windows: Link, per utenti Linux: Link.
I Plug-Ins sono stati tutti testati nelle versioni per Windows.
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Per ulteriori risorse, date un’occhiata a questi link:
1000 HQ Brushes
30 GIMP Tutorials
GIMP-tutorials
17 fantastici Plug-Ins per Web Designers
25 Plug-Ins per i fotografi
Manuale officiale online Gimp
Via | SmashingMagazine
ho scaricato il plugin Gap per Gimp su windows ma non riesco ad installarlo…potete aiutarmi?????
1 | marco
Giugno 24, 2009 a 12:59
è possibile farlo anche su linus?
not1me
Giugno 29, 2009 a 3:52
Ciao Marco,
devo confessarti che non ne ho idea. Se tu avessi la gentilezza di provarlo per noi e farcelo sapere ci faresti un favore, così vedremo di modificare il post.
Sono abbastanza sicuro – più che abbastanza sicuro, direi – che funzioni, comunque.
Ciao.